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mercoledì

30

novembre

Il lunedì sera (a partire da novembre) | ore 18.30-20.00

Il lunedì sera (a partire da novembre) | ore 18.30-20.00

Laboratorio di scrittura condotto da Simona Cleopazzo Biblioteca Comunale | Castello Volante | Corigliano d’Otranto

Laboratorio di scrittura condotto da Simona Cleopazzo
Biblioteca Comunale | Castello Volante | Corigliano d’Otranto (LE)
Il lunedì sera (a partire da novembre) | ore 18.30-20.00

La poesia racchiude tutto ciò che voglio dire,
mi costringe a guardare frontalmente la realtà
e ad avere, nonostante tutto, uno slancio vitale verso il futuro.

Cosa faremo:
Riporteremo la poesia su un piano del racconto reale,
mai cercando la rima, ma sciogliendo il verso con parole concrete.
Ascolteremo la poesia come tentativo di restituzione di verità,
per cercare di ridurre lo strappo tra noi e il mondo.
Rispetteremo il silenzio e le parole.
Toglieremo, come suggerisce Kafka, lo stemma cittadino al lessico,
Staremo vicine/i per godere dei sobbalzi.
Restituiremo piccole istantanee sul quotidiano.

Scriveremo:
Del tempo.
“Mi alzo con le palpebre infuocate. Mi alzo con le palpebre infuocate. La fanciullezza smorta nella barba cresciuta nel sonno, nella carne smagrita, si fissa con la luce fusa nei miei occhi riarsi”, indagheremo il concetto di tempo grazie all’Opera poetica di Pier Paolo Pasolini, che con disarmante terrore racconta lo scorrere del tempo e i suoi effetti su di noi. Per Pasolini scrivere era connaturato al suo essere, un atto fisiologico, naturale.

Della geografia.
“Geografie, non paesaggi. Non sezioni che l’arbitrio estetico isola, ma interi domini di una visione aerea o di una continuità geologica. Non contemplazione, ma descrizione che cerca attraversamenti, affinità e faglie”, così come ci racconta Antonella Anedda dalle pagine del suo ultimo libro Geografie. Scrivere per Anedda vuol dire interrogarsi sul senso del vivere.

Del silenzio.
“Il silenzio/ io mi sono unita al silenzio/ e mi lascio fare/ e mi lascio bere/ e mi lascio dire”, una poesia sul silenzio di Alejandra Pizarnik, una poetessa argentina, per lei scrivere era esorcizzare il dolore.

Avvicinamenti alla poesia di:
Anedda, Achmatova, Biagini, Calandrone, Cvetaeva, Lussu, Montale, Pasolini, Pavese, Pizarnik, Plath, Rilke, Rosselli, Sexton.

 

4 incontri al mese (a partire da novembre)

per info, costi e iscrizioni: 379 309 41 85 |  biblioteca.corigliano@gmail.com